Art Webmagazine
INTERVISTA A MASSIMO BRUSADIN
di Federico Leocata
-Ciao Massimo! Benvenuto nelle pagine virtuali di Violent Feelings. Come ti
sei avvicinato al mondo dell'arte?
ciao e grazie dell'invito....mi sono avvicinato al mondo dell'arte già da
piccolo, mi appassionavano il disegno e la moda... poi una volta cresciuto
ho scoperto il teatro e il cinema...e da li, corso dopo corso, mi sono
ritrovato ad approfondire il mio rapporto con questa professione.
-Da "Edipo a Hiroshima" al fortunatissimo progetto The Poison che ti ha
visto a fianco di Adriano Canzian passando per le sfilate di Holly
Krueger... un curriculum scintillante: quali sono le esperienze che più ti
hanno emozionato?
E' difficile dire quale è stata la più emozionante...tutte lo sono, dalla
più piccola alla più grande, credo che quando le cose vengono fatte con
impegno, passione e dedizione il risultato è sempre emozionante
-A proposito di The Poison: com'è nato questo progetto?
E' nato dall'incontro di affinità elettive, quelle di Adriano Canzian e le
mie...davanti ad una pizza, con assoluta semplicità.
-Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Hai un messaggio da mandare a
tutti coloro che desiderano entrare nel mondo dell'arte?
I miei progetti per il futuro...anzi il mio progetto per il futuro è
migliorarmi come persona e come attore, giorno dopo giorno...ho appena
concluso la registrazione di una piccola parte in un cortometraggio
americano...e per il futuro, per scaramanzia non dico nulla. Il consiglio
per chi desidera entrare nel mondo dell'arte è avere cura dei
particolari...non lasciarsi mai scappare i dettagli, vivere le piccole e le
grandi cose con estrema semplicità.
-Grazie di tutto e a presto!!
A te. Ciao. Massimo
DAVID LACHAPELLE
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Tempo di restyling e di aggiornamenti per il sito dell'artista americano, che da poco ha pubblicato la sua nuova raccolta "Heaven To Hell"
ANTONIO MARRAS - QUANDO LA MODA E' ARTE

Stilista sardo, da settembre 2003 direttore artistico di Kenzo, unisce con sapienza ed armonia tradizione ed avanguardia.
Oltre alla visita del suo sito web, consiglio il volume "Antonio Marras" di Antonio Mancinelli.
ANDY WARHOL GIANT SIZE
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Splendida opera, ANDY WARHOL GIANT SIZE, consigliata vivamente a chiunque volesse avvicinarsi all'artista pop o agli amanti. Dall'infanzia alle opere su tela, dai film underground ("Sleep", "Blow Job") alle opere forse più emblematiche che sembrerebbero fare apparire l'anima cristiana di Warhol, comunque presente nella sua tecnica che rende le opere profanamente sacre.